Vesp-Amatrice: la storia continua

A luglio vi avevamo raccontato la storia di Vesp-Amatrice, un’iniziativa messa in atto da un gruppo di appassionati vespisti per riportare in vita una Vespa rimasta sotto le macerie del terremoto che ha colpito Amatrice il 24 agosto 2016.

Eravamo rimasti con la Vespa in viaggio verso Brescia, dove un restauratore si era offerto volontario per ridare vita al due ruote rimasto “vittima” del terremoto.

Da quel giorno il veicolo ne ha passate tante: in molti sono corsi in suo aiuto, chi permettendo l’acquisto dei pezzi di ricambio, chi anche solo con un pensiero sulla pagina Facebook.

La carrozzeria era molto danneggiata e han causato un rallentamento dei lavori, ma grazie all’impegno del carrozziere è avvenuto un piccolo miracolo. Si è provveduto alla sostituzione di molti lamierati recuperandoli da un vecchio telaio che hanno permesso di mantenere la parte posteriore integra e la sostituzione completa del tunnel, delle pedane e dello scudo.

Anche il meccanico ha fatto la sua parte. Sono stati montati i cuscinetti SKF con il monitoraggio della temperatura (questa è stata una dritta arrivata direttamante dalla Piaggio), è stato inserito l’albero motore con l’apposito estrattore ed è stata fatta la revisione dell’asse della frizione.

Dopo sei mesi di lavoro, a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio la Vespa è stata verniciata e montata e ora è pronta per tornare a scorrazzare per le strade.

L’ultimo aggiornamento, risalente all’11 gennaio ce la mostra così, in attesa di essere riconsegnata.

Che dire, questo si che è l’epilogo perfetto!

2 thoughts on “Vesp-Amatrice: la storia continua

  1. Alessandro Ciancaglioni says:

    Un gruppo di Angeli vespisti mi ha riempito il Cuore di gioia in un periodo molto difficile e triste per me è la mia famiglia prendendosi cura della mia Vespa e li avrò sempre nel Cuore…. grazie grazie grazie

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