Ilario Lavarra: 3 anni in Vespa per fare il giro del mondo

I primi furono Antonio Veciana e Santiago Guillén, che nel 1962 partirono da Madrid in sella a una Vespa 150 S di produzione spagnola per fare il giro del mondo in 79 giorni. Poi fu il turno di Roberto Petrignani, partito nel 1964 con una 150 per il raid Milano-Tokyo. E ancora il leggendario Giorgio Bettinelli, protagonista di viaggi incredibili in tutto il mondo in compagnia della sua PX tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio.

Ora è il momento di Ilario Lavarra, viaggiatore instancabile di 35 anni con la passione per la Vespa, che il 16 settembre alle 10 del mattino è partito dall’Arco della Pace a Milano per un gran tour di tre anni che lo porterà a fare il giro del mondo in sella a una Vespa 125cc portata a 150 del 1968.

Come gli altri prima di lui, anche Ilario non sa resistere al richiamo dell’avventura a due ruote. Questa, però, non è la sua prima esperienza. Già tre anni fa Ilario era partito, sempre in compagnia del suo modello Piaggio, per percorrere 82mila km attraversando 18 paesi, dall’Alaska al Cile, per poi tornare su fino a New York lungo la costa ovest del continente americano.

Ora, invece, l’obiettivo è più ambizioso: 150mila km che lo porteranno prima a Capo Nord, in Norvegia, poi a Città del Capo, in Sudafrica, passando per Spagna, Portogallo, Marocco e la costa atlantica dell’Africa toccando Senegal, Mali e Togo. Arrivato in Sudafrica risalirà verso l’Egitto per raggiungere l’Australia e la Nuova Zelanda attraversando Siria e Iraq (forse), Mongolia, Pakistan e India. Lì valuterà se fare un salto in Cina e Giappone. Ultima tappa l’America da cui prenderà un volo che lo riporterà a casa, a Milano.

Nella valigia poche cose, qualche cambio e pezzi per la Vespa, il pc, un drone, la macchina fotografica e qualche attrezzo. Conta di viaggiare leggero per evitare problemi tecnici, come le varie rotture dell’ammortizzatore dell’avventura precedente e per percorrere una media di 500 km al giorno come si è prefissato.

Per fare tutto ciò ha chiuso il suo B&B vicino alla Stazione Centrale a Milano e utilizzerà il ricavato per finanziarsi il viaggio. Ilario ha previsto un massimo di 40mila euro ma, memore di quanto spese per il tour americano e considerando la differenza dei prezzi negli altri paesi del mondo, è convinto di spendere di meno.

Che dire, in bocca al lupo viaggiatore!

2 thoughts on “Ilario Lavarra: 3 anni in Vespa per fare il giro del mondo

  1. Savino says:

    Bravo?Anch’io faccio dei viaggi in vespa e capisco cosa si prova quando si e’ in sella ala propria vespa?In bocca al lupo Ilario?

  2. Alessandro says:

    Grande Ilario… Fai buon viaggio , goditi ogni metro percorso , sono un vespista quindi per passione e con empatia ti dico che vivrei io stesso questo tipo di situazione.

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