L’iscrizione di un motociclo al Registro Storico Nazionele della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), è riservato ai mezzi che abbiano una anzianità di almeno 30 anni. La richiesta di iscrizione, che prevede l’adempimento di varie formalità, descritte qui di seguito e che variano a seconda della casistica, è soggetta al vaglio della Commissione che si riserva la facoltà di assegnare a propria discrezione la targa metallica di merito e di poter richiedere la visione del motoveicolo sia durante l’iter dell’iscrizione che in seguito. Le procedure e la relativa modulistica, necessarie per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), prevedono differenti casistiche di seguito descritte alle quali è associata una specifica procedura.

Casistiche e procedure

Motoveicoli muniti di libretto di circolazione e targa e mai dismessi dalla circolazione

Motoveicoli muniti di regolare targa e libretto di circolazione nazionale (con dati tecnici corretti e conformi al veicolo) e mai dismessi dalla circolazione;

La domanda di iscrizione prevede il reperimento\espletamento della seguente documentazione:

  • tesserarsi alla FMI mediante un Moto Club oppure online con il M.C. Italia (allegare copia della tessera); stampare il modello A per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica e compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 70,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale “richieste d’iscrizione al registro storico”) ed allegare l’originale della ‘ricevuta’;
  • effettuare 9 fotografie a colori del motoveicolo (formato 10X15 e stampate con metodo fotografico) su fondo uniforme di colore neutro (2 lato destro, 2 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato);
  • effettuare la copia del libretto di circolazione del foglio complementare o del CDP (certificato di proprietà)da cui siano rilevabili i dati tecnici e da cui si evinca che il richiedente sia l’ultimo intestatario; nel caso trattasi di ciclomotore non provvisto di libretto di circolazione con intestazione, ma con certificato di conformità o privo anche di quest’ultimo, occorre allegare la dichiarazione di proprietà con copia di un documento d’identità.

Dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente dovrà inviare la documentazione in busta chiusa ad uno degli esaminatori nazionali (per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial, al fine di velocizzare l’iter della richiesta, contattare esclusivamente l’esaminatore di specialità).

Motoveicoli muniti di libretto di circolazione e targa ma radiati d’ufficio

Motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione nazionale

(Radiati d’Ufficio dal PRA privi di libretto di circolazione, cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, di importazione estera, di origine sconosciuta, mai iscritti al PRA)

Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale, ma con dati tecnici errati o non conformi al veicolo

Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale ma radiati d’Ufficio dal PRA o motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione nazionale (radiati d’Ufficio dal PRA privi di libretto di circolazione, cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, di importazione estera, di origine sconosciuta, mai iscritti al PRA, ecc.). Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale, ma con dati tecnici errati o non conformi al veicolo;

La domanda di iscrizione prevede il reperimento\espletamento della seguente documentazione:

  • tesserarsi alla FMI mediante un Moto Club oppure online con il M.C. Italia (allegare copia della tessera); stampare il modello B, per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica e compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 110,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale ‘richiesta d’iscrizione al registro storico’) ed allegare l’originale della ricevuta; oppure effettuare il pagamento on line tramite carta di credito;
  • effettuare 10 fotografie a colori del motoveicolo (formato 10X15 e stampate con metodo fotografico) su fondo uniforme di colore neutro (2 lato destro, 2 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio, ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato, 1 ravvicinata e leggibile del numero di omologazione (nei casi in cui è presente sul telaio);
  • allegare la dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo, esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta, corredata della copia di un documento d’identità;
  • allegare la dichiarazione dell’impresa che ha eseguito i lavori, attestante quanto effettuato (recupero, ripristino, manutenzione, verifica, ecc.) redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta; allegare la dichiarazione di proprietà redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta. Per i motoveicoli di cui si conosce il numero di targa è obbligatorio allegare copia dell’estratto cronologico; effettuare la copia di ogni documento di cui si è in possesso (certificato d’origine, ecc.). Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d’Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, occorre inoltre allegare la copia del libretto di circolazione. 

Solo dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente potrà contattare uno degli esaminatori nazionali per concordare quando portare in visione il motoveicolo ed effettuare la consegna dei documenti (per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial contattare esclusivamente l’esaminatore di specialità). Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d’Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, non è prevista la visione del motoveicolo e pertanto il richiedente dovrà inviare in busta chiusa, ad uno degli esaminatori nazionali.

Motoveicoli non abilitati alla circolazione stradale, bensì utilizzati in discipline sportive (Velocità e Cross)

Epoca Sport e Epoca Sport (online): motoveicoli non abilitati alla circolazione stradale, bensì utilizzati in discipline sportive (Velocità e Cross) che ne precedono esclusivamente l’utilizzo in appositi impianti. L’iscrizione al Registro Storico è comprovata dal rilascio del tesserino di conformità storico-tecnica, valido ai soli fini sportivi.

La procedura è riservata a motoveicoli non abilitati alla circolazione stradale, ma utilizzati in discipline sportive (Velocità e Cross) che ne prevedono l’utilizzo esclusivamente in appositi impianti.

Per procedere alla richiesta d’iscrizione al Registro Storico Moto d’Epoca Sport è necessario espletare le seguenti fasi:

  • Inserire un numero di tessera federale (Member o Sport), valido per l’anno corrente e la propria data di nascita.
  • Dopo il controllo della presenza in archivio della tessera sarà possibile inserire i dati relativi al motociclo da iscrivere.
  • Dopo aver confermato i dati inseriti si dovrà effettuare il pagamento on line (tramite BNL) con carta di credito.
  • Al termine della procedura verrà rilasciata apposita ricevuta di avvenuta richiesta di attivazione.

La procedura Epoca Sport online non può essere effettuata inserendo i dati della tessera Direttori di Gara e Commissari di Gara.

Come fare le fotografie

Prima di effettuare le fotografie lavare e lucidare in ogni sua parte il motoveicolo, nonché rimuovere qualsiasi decalcomania non di serie eventualmente apposta.

Il motoveicolo va fotografato senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, ecc.) anche se di serie.

Le foto sono lo strumento che permette la valutazione del motoveicolo, pertanto è fondamentale che le stesse vengano effettuate attenendosi scrupolosamente alla procedura prevista, avendo cura di trovare uno sfondo che sia realmente neutro ed uniforme, le stesse devono essere di buona qualità e stampate con metodo di stampa fotografico e non da comune stampante su carta fotografica, rigorosamente nel formato 10 x 15.