Due giorni in sella: la 1000 km Vespistica

1000 km in Vespa in due giorni, fantasia? No. Potrà sembrare folle, forse impossibile, eppure è quello che è successo tra il 26 e il 27 maggio in occasione della 13° edizione della 1000 km Vespistica, la “manifestazione” simbolo del vespismo italiano ed internazionale dove il mix tra vintage e moderno, tra sport e turismo, impegna mezzi e piloti in una sfida prima di tutto con se stessi e poi con il cronometro.

L’evento è stato organizzato dal Vespa Club Mantova, con il patrocinio del Comune di Mantova, in collaborazione con: Vespa Club d’Italia, Associazioni Sportive e Sociali Italiane (acronimo ASI – nello specifico MOTO ASI), Vespa World Club, Registro Storico Vespa, Vespa Club Forlì, Vespa Club Perugia, Vespa Club Vespa nel Tempo – Roma, Vespa Club Viterbo, Vespa Club Arezzo e Vespa Club Mugello.

In molti hanno partecipato, attirati dal richiamo della Vespa. Ben 341 vespisti sono arrivati in sella alle loro due ruote per prendere parte alla competizione insieme a tanti curiosi e appassionati. L’unico requisito per partecipare era possedere un veicolo Piaggio a due ruote modello Vespa ed essere l’unico in sella.

La manifestazione prevedeva tappe di trasferimento e prove cronometrate: 12 controlli orari (i cosiddetti CO) con rilevamento tempi al centesimo di secondo, due controlli timbro (CT) e due controlli timbro orario (CTO).

Il percorso, diviso in quattro tappe, ha visto per la prima volta nella storia della manifestazione un arrivo a Roma. La manifestazione è iniziata a Mantova nella mattina di venerdì 26 maggio e ha visto i piloti partecipanti, partiti a intervalli di 30 minuti, percorrere circa 381 km fino a Perugia. Dopo una breve sosta e il calcolo dei tempi, i vespisti sono rimontati in sella per raggiungere Roma a tarda notte con altri 181 km circa alle spalle. Alle prime luci dell’alba i vespisti sono partiti dalla Capitale per raggiungere, dopo circa 91 km, Viterbo e poi di nuovo Mantova in serata dopo 445 km. Qui il programma completo.

La domenica è stata il giorno delle premiazioni. Sono state premiate tutte e 12 le categorie, organizzate non solo in base al modello di Vespa, ma anche in base ai partecipanti, come ad esempio la Davide Ciconte in sella a una Primavera 125 ET3 per la categoria Audax Assoluta, Tomas Calzà con la sua 125 faro basso VN2 per la categoria Vespa Faro Basso, Roberta Sironi in sella a una 150 sprint veloce per la categoria femminile o Deris Franzini con una 50 special per la categoria Vespe iscritte al Registro storico Vespa.  Cicca qui per la classifica completa.

La fatica non è stata nulla in confronto all’emozione di sfidare se stessi in sella alla propria compagna di viaggio. Ora, stanchezza a parte, rimane solo la voglia di far passare un altro anno per vedere sfrecciare ancora le Vespa in occasione della 14° edizione della 1000 km Vespistica!

 

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