Filippine, la strage della Vespa

Ci sono storie d’amore verso la Vespa, come quella di Vesp-Amatrice che abbiamo raccontato qui, e poi ci sono storie di odio, come questa.

Il 31 maggio il presidente filippino Rodrigo Duterte ha ordinato la distruzione di centinaia di Vespe – 116 modelli nuovi di zecca – giunte sull’isola in modo illegale attraverso i porti di Manila, Subic e Iloilo. Purtroppo questo non è stato il primo caso, già il 6 febbraio erano stati mandati al macero altrettanti veicoli e l’orrore si era ripetuto anche un mese più tardi.

I fatti sono un chiaro messaggio verso i contrabbandieri e gli importatori che non pagano le tasse regolari per le loro importazioni di veicoli, ma vedere ruspe e bulldozer che schiacciano oltre 100 Vespe fa venire i brividi a chiunque abbia a cuore lo splendido due ruote, largamente diffuso anche nelle Filippine e per gli spostamenti nella trafficata Manila.

Qui il video completo dell’orrore:

Vespa World Days 2018: tutti pazzi per l’Irlanda

Un’altra edizione dei Vespa World Days è arrivata ed è passata. Quest’anno erano più di 3000 le Vespa accorse dal 14 al 17 giugno a Belfast, capitale dell’Irlanda scelta come meta per l’appuntamento del 2018.

Tra i regolarmente iscritti si sono contati vespisti provenienti da ben 37 paesi diversi: dagli Stati Uniti all’Indonesia, dall’Australia al Messico, dal Canada alla Cina, passando per tutta l’Europa e l’area mediterranea fino a Israele, senza contar quelli non registrati che sono arrivati spontaneamente da Regno Unito e Repubblica d’Irlanda.

Momenti conviviali, visite a musei, competizioni e sfilate lungo la Causeway Coast, i verdi prati d’Irlanda e il Mare del Nord, i Vespa World Days di quest’anno hanno segnato un momento importante per gli italiani. Infatti, ben due Vespa Club d’Italia si sono aggiudicati gli scalini più alti del Vespa Trophy, l’ambito trofeo turistico realizzato in collaborazione con Michelin. Il premio, una sfida tra i soci dei Vespa Club chiamati a testimoniare con foto e timbri speciali sul proprio Travel Book tutte le tappe toccate per raggiungere la destinazione finale di Belfast, è andato al Vespa Club Verona che ha preceduto il Vespa Club Morciano di Romagna e il Vespa Club belga di Oostende fermo al terzo posto.

Passando ai riconoscimenti speciali, sono stati premiati i presidenti dei Vespa Club di Cipro e Oostende, mentre il premio “Vespista Solitario” è andato a una donna – primo caso nella storia – iscritta al Vespa Club Praga per aver percorso da sola oltre 6000 chilometri prima di arrivare a Belfast.

Ultimo premio, la palma per il veicolo più antico e prezioso del Concours d’Elegance che si è tenuto il pomeriggio di sabato 16 giugno, è stato consegnato a un vespista che ha fatto sfilare la sua splendida Vespa Douglas del 1951, completamente conservata con ancora la gomma di scorta originale dell’epoca.

Dai Vespa World Days 2018 è tutto, l’appuntamento è per il prossimo anno in Ungheria!

1° Raduno Internazionale città di Montefiascone: quattro chiacchiere con Marco Crisostomi

1 raduno internazionale montefiascone

Ehi vespista, hai impegni per venerdì 25 maggio? Spero per te di no, perché dal 25 al 27 maggio si terrà il 1° Raduno Internazionale Città di Montefiascone!

Dopo anni di raduni regionali, interregionali e nazionali, quest’anno il Vespa Club Lago di Bolsena ha deciso di organizzare una tre giorni diversa, tutta dedicata all’amore per la Vespa e al territorio.

L’evento inizierà la mattina di venerdì 25 maggio con una ricca colazione in Vespa e una visita al Lungolago di Montefiascone con aperitivo annesso. La giornata proseguirà con il pranzo, per entrare poi nel vivo durante il pomeriggio con una degustazione di vini del posto, il famoso Est! Est! Est!, e il “Vespa ‘n’ Beer” serale, un momento dedicato allo street food e alla birra artigianale con concerto rock a Piazza Vittorio Emanuele del gruppo The Rover.

Sabato 26, invece, i vespisti potranno partire per Capodimonte dove si imbarcheranno sul battello per un tour guidato del Lago di Bolsena con aperitivo a bordo. Tornati a Montefiascone, il pomeriggio vedrà il XIV Corteo Storico di Arti e Mestieri Medievali con premiazione serale dei migliori personaggi vintage e super concerto dei Muppets Cover Band.

L’ultimo giorno di raduno sarà dedicato ai riconoscimenti e alla premiazione del Campionato Turistico e del Memorial Maurizio Mocini, socio del Vespa Club scomparso prematuramente nel 2017.

Partecipare al raduno è molto semplice, basta essere soci di un Vespa Club e registrarsi sul sito del Vespa Club Lago di Bolsena.

Insomma, si prevede una tre giorni davvero interessante. Per entrare un po’ più nel vivo del raduno abbiamo fatto due chiacchiere con Marco Crisostomi, Presidente del Vespa Club Lago di Bolsena – Montefiascone e organizzatore dell’evento insieme al Vice Presidente Giuseppe Ricci, al segretario Oreste Bendia e al cassiere Andrea Ricci.

Ciao Marco, l’attesa per questo 1° Raduno Internazionale è alta, tu cosa ti aspetti?

Bella domanda per iniziare! Per citare un film comico degli anni ’90 con il grande Paolo Villaggio ti direi “Io speriamo che me la cavo”. Scherzi a parte, ogni anno è sempre più complicato organizzare eventi, lo sai, siamo tutti diventati troppo burocrati. Di certo concordo con tutte le normative, da quelle regionali a quelle comunali, sia delle istituzioni sia del Vespa Club Italia, ma per chi non lo fa per lavoro diventa veramente pesante, tanto che spesso con il direttivo del Vespa Club ci siamo detti “Ma chi ce lo fa fare?” La risposta alla tua domanda è la nostra domanda, ce lo fa fare la voglia e la passione di tutto il nostro club, le persone che ci incontrano e ci dicono “che spettacolo, spero facciate anche quest’anno il raduno”. Anche qui, la risposta è sempre la stessa: certamente! Detto questo, mi aspetto una tre giorni in cui tutti i partecipanti si dimentichino di tutto e passino qualche ora spensierata tra buona musica e ottimi street-food, birra artigianale e, dulcis in fundo, il 1° raduno internazionale città di Montefiascone, il tutto in una cornice come il nostro territorio e il nostro lago che non hanno nulla da invidiare alle più blasonate località turistiche.

Il club è nato nel 2009, dopo anni di raduni regionali e nazionali, perché avete deciso di renderlo internazionale?

La decisione è venuta da sola al momento della richiesta. Dopo un anno di pausa forzata dal regolamento del Vespa Club Italia, abbiamo provato a fare richiesta per un raduno internazionale. Poco dopo è arrivata l’ufficialità da parte del Vespa Club Italia che ci ha resi molto orgogliosi perché in tutta Italia vengono fatti 2 o 3 raduni internazionali all’anno. Siamo molto entusiasti per questo evento che premia gli sforzi fatti da tutti i soci, il direttivo e tutti quelli che nel tempo hanno sposato i nostri progetti e, con un pizzico di presunzione, premia la nostra macchina organizzatrice che si rinnova e si fortifica ogni anno grazie alla collaborazione di molti appassionati.

A tal proposito, vorrei approfittarne per ringraziare tutti i miei compagni di battaglia: Oreste Bendia, Giuseppe e Andrea Ricci che quest’anno più che mai ci hanno supportati e sopportati per decine e decine di incontri, Mario Senzaquattrini che, oltre a essere il nostro portabandiera per il maggior numero di raduni svolti, si è occupato, e si occuperà durante la manifestazione, del merchandising del Vespa Club. Non può mancare un ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Montefiascone, in particolare all’assessore Paolo Manzi e al consigliere Deborah Pompei sempre vicini alla nostra associazione con sano, vivo e vero entusiasmo nel promuovere tutte le nostre manifestazioni. Infine, vorrei ringraziare a nome del Direttivo il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini, la Proloco Montefiascone, il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli, il sindaco di Marta Maurizio Lacchini, la Proloco e la Protezione Civile di Marta, l’Avis, l’Aido e l’Asvom Protezione Civile di Montefiascone, Solidarietà Falisca, l’Automobile Club Viterbo, l’Onlus Fiordini, l’Associazione Libera Voce, la Locals Only, la Dirigente Scolastica Anna Grazia Pieragostini, le maestre e il comitato genitori dell’istituto comprensivo “Anna Molinaro” di Montefiascone, gli sponsor e tutte le autorità competenti.

Quando gli chiedo se il raduno internazionale verrà riproposto anche l’anno prossimo, Marco risponde un sincero “Non lo so, facciamo passare l’evento, poi ci penseremo!”.

Si Marco, intanto facciamo passare il raduno, poi sicuramente ci sarà occasione per guardarci indietro e iniziare a organizzare qualcosa anche per il 2019!

Crazy Rally Winter: sfidare la neve in sella a un cinquantino

Per gli amanti delle due ruote è arrivata una nuova sfida: il Crazy Rally Winter, una corsa non competitiva che parte da Oropa (BI) e arriva a Castel del Monte (AQ).

Tutto normale fino a qui. Invece, questa 1000km che ha attraversato l’Italia da venerdì 9 a domenica 11 febbraio, si distingue da tutte le altre per un motivo ben preciso, non può essere percorsa su autostrade!

La corsa, aperta solo a cinquantini, è la versione invernale della Crazyitalianrally, una corsa non competitiva che si tiene d’estate e che attraversa l’Italia da nord a sud. Dopo quattro edizioni, quest’anno si è deciso di lanciare l’appuntamento invernale con delle piccole varianti. Lungo la via sono stati fissati quattro checkpoint, il Passo della Cisa (1.041 mslm), il Passo della Pradarena (1.579 mslm), il Passo dei Mandrioli (1.173 mslm) e quello del Cornello (818 mslm), non obbligatori ma fondamentali per avere il riconoscimento di skyriders. Il percorso è cominciato ai piedi delle alpi e si è snoda lungo la dorsale appenninica per terminare alle pendici del Gran Sasso. Tutto il viaggio viene completato in soli 3 giorni (si parte di venerdì mattina e l’arrivo è previsto nella giornata di domenica).

Il percorso, per l’80% in montagna, è a completa discrezione del partecipante che deve solo rispettare il luogo di partenza e quello di arrivo e che può viaggiare in solitaria oppure in gruppo. I partecipanti sono di tutte le età, dal più giovane di 24 anni al più anziano di 64.

Abbiamo fatto quattro edizioni estive del rally, da Biella a Pachino, un’avventura che abbiamo voluto rendere più vivace e con possibili imprevisti, attraverso l’uso di cinquantini che non hanno accesso all’autostrada” spiega Andrea Castagno, 31 anni, che insieme al fratello Luca gestisce l’evento.

Se ti sei perso l’edizione invernale non temere, a fine luglio parte quella estiva!

Vesp-Amatrice: la storia continua

A luglio vi avevamo raccontato la storia di Vesp-Amatrice, un’iniziativa messa in atto da un gruppo di appassionati vespisti per riportare in vita una Vespa rimasta sotto le macerie del terremoto che ha colpito Amatrice il 24 agosto 2016.

Eravamo rimasti con la Vespa in viaggio verso Brescia, dove un restauratore si era offerto volontario per ridare vita al due ruote rimasto “vittima” del terremoto.

Da quel giorno il veicolo ne ha passate tante: in molti sono corsi in suo aiuto, chi permettendo l’acquisto dei pezzi di ricambio, chi anche solo con un pensiero sulla pagina Facebook.

La carrozzeria era molto danneggiata e han causato un rallentamento dei lavori, ma grazie all’impegno del carrozziere è avvenuto un piccolo miracolo. Si è provveduto alla sostituzione di molti lamierati recuperandoli da un vecchio telaio che hanno permesso di mantenere la parte posteriore integra e la sostituzione completa del tunnel, delle pedane e dello scudo.

Anche il meccanico ha fatto la sua parte. Sono stati montati i cuscinetti SKF con il monitoraggio della temperatura (questa è stata una dritta arrivata direttamante dalla Piaggio), è stato inserito l’albero motore con l’apposito estrattore ed è stata fatta la revisione dell’asse della frizione.

Dopo sei mesi di lavoro, a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio la Vespa è stata verniciata e montata e ora è pronta per tornare a scorrazzare per le strade.

L’ultimo aggiornamento, risalente all’11 gennaio ce la mostra così, in attesa di essere riconsegnata.

Che dire, questo si che è l’epilogo perfetto!

Natale in Vespa: gli appuntamenti da non perdere

Natale si avvicina, tu che programmi hai? Se tutto ciò che vuoi è goderti il periodo natalizio in compagnia della tua fidata Vespa, ecco alcuni appuntamenti “su due ruote” che ti consigliamo di prendere in considerazione!

 

 9 dicembre

A Mirano torna Motobabbo, il più grande motoraduno solidale della provincia di Venezia. L’appuntamento è in Piazza Martiri della Libertà a partire dalle 13:00. L’obiettivo di questa XIV edizione? Battere il record del 2016 e far partecipare più di 400 amanti delle due ruote.

 

 16 dicembre

Anche quest’anno il Vespa Club Pisa organizza la rievocazione “Babbo Natale in Vespa” per portare un sorriso ai bambini dell’Istituto Stella Maris. Il corteo inizierà alle 11:00 e arriverà carico di doni davanti all’istituto verso le 12:00.

 

 16 dicembre

Sabato 16 dicembre il centro di Fucecchio, piccolo comune in provincia di Firenze, sarà teatro dell’arrivo dei Babbi Natale in Vespa grazie al Vespa Club di Ponte a Cappiano ed insu, un’evento che farà felici appassionati e bambini.

 

 23 dicembre

Sabato 23 dicembre, come da tradizione, il Vespa Club Valdelsa organizza la 5° edizione di Babbo Natale in Vespa, manifestazione che da sempre attira grandi e piccini per vedere Vespe e vespisti addobbati per le Feste che stazionano presso il loro gazebo posizionato in Largo Gramsci dove non mancheranno i rifornimenti per vespe e vespisti, alcune a miscela altre a verde ma anche a rosso caldo.

Poi a turno i vespisti si sposteranno con le loro vespe e slitte per le vie principali della città di Poggibonsi distribuendo caramelle e cioccolatini ai bambini.

 

 24 dicembre

A Città di Castello c’è un evento che si ripete ogni anno e che fa felici tanti bambini: Babbo Natale arriva in centro storico sulla sua Vespa.

Un gruppo di vespisti del Vespa Club di Città di Castello, vestiti da Babbo Natale, arriva in piazza Matteotti dove è allestito il grande albero di Natale. Ai bambini presenti vengono offerti piccoli doni e dolciumi.

 

 24 dicembre

Domenica 24 dicembre alle ore 17:00, 40 Babbo Natale scenderanno la ruga di Anghiari in sella alle Vespe del Moto Club il Ferraccio portando in dono ai bambini libri e palloni.

 

Ancora dubbi su come trascorrere le feste?

Dall’acqua alla neve: ecco come ti modifico la Vespa

La Vespa non corre solo su strada. I veri appassionati la portano ovunque, ci percorrono i chilometri, attraversano le nazioni e i continenti. Poi c’è un’altra tipologia di amanti delle due ruote che non si fa fermare nemmeno dalla natura. Questo è il caso di Francesco Foti e Massimo Berlenga.

Francesco, docente di Meccanica e macchine all’Istituto nautico Fermi e vicepresidente del Vespa Club di Villa San Giovanni, ha attraversato i 3,3 chilometri dello Stretto di Messina a bordo della sua Vespa faro basso del 1953. Ideata per galleggiare grazie a due kayak biposto, il veicolo è stato agganciato su una struttura di acciaio e alluminio e grazie a una catena cinematica trasmette il moto a un’elica.

La Vespa anfibia è stata testata nelle acque antistanti Porticello di Villa San Giovanni e ha attraversato lo Stretto il 30 luglio 2017. Questa impresa, che è già entrata nella storia, è seconda solo a quella del francese Georges Monneret che nel 1952 ha attraversato il Canale della Manica in sole 5 ore con la sua Vespa faro basso resa anfibia.

Lasciando l’acqua incontriamo Massimo, titolare di un’azienda di traslochi, che partirà il 2 dicembre da Pordenone per raggiungere il Polo Nord in sella alla sua Vespa Gts 300 appositamente modificata per l’occasione. Percorrerà all’incirca 9.000 chilometri, la maggior parte su strade ghiacciate e buie per quasi 23 ore al giorno, e prima di arrivare al Polo farà tappa a Rovaniemi – la città di Babbo Natale – per consegnare a Santa Claus le letterine dei bambini ricoverati nell’area giovani del Centro di riferimento oncologico di Aviano.

Sarebbe quasi impossibile intraprendere questo viaggio con una Vespa normale, per questo Massimo ha apportato alcune modifiche alla sua Vespa. Oltre agli pneumatici chiodati e alla copertura dei cavi, Berlenga si è dotato di una tuta elettrica che, attaccata a una presa a 12 volt, si riscalda e ha montato una retina elettrica sulla visiera del casco per farla riscaldare ed evitare che si congeli. La vera chicca, però, sono i due sci montati ai lati della Vespa che hanno spinto addirittura la Piaggio a certificare il suo veicolo come prima Vespa al mondo con gli sci.

 

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Le novità di Il Meglio di Millennium: il Grand Prix Vintage Vespa

Per gli amanti della Vespa ottobre significa “Il meglio di Millennium”, la più grande mostra scambio del Centro Sud Italia dedicata a auto e moto d’epoca. Questo evento senza, arrivato alla XXXIII edizione, pari si è tenuto all’Ippodromo delle Capannelle a Roma sabato 7 e domenica 8 ottobre.

La location è stata invasa da vetture storiche, stand ricchi di accessori, ricambi e oggetti vintage e, come nelle altre edizioni, gli appassionati hanno avuto la possibilità di passeggiare tra i tanti e rari modelli esposti e di partecipare a numerose attività.

Tra tutte il “Grand Prix Vintage Vespa”, il primo concorso di eleganza per Vespe tenuto in occasione di una mostra scambio e organizzato in collaborazione con il Vespa Club Italia e il Registro storico Vespa.

Le Vespe, votate da una giuria di esperti, hanno sfilato davanti alle gradinate dell’ippodromo. Data la particolarità della sfilata, hanno potuto partecipare solo i possessori di Piaggio Vespa prodotte dal 1946 al 1976 e ogni guidatore ha dovuto abbinare il proprio look al periodo di produzione della propria Vespa. Oltre alle due ruote, protagoniste del Grand Prix sono state anche le ragazze del concorso Miss Pin Up WW2, le madrine della competizione che hanno affiancato tutti i veicoli in gara.

Ti sei perso la siflata? Guarda questo breve video di Repubblica per respirare l’atmosfera dell’evento!

Ilario Lavarra: 3 anni in Vespa per fare il giro del mondo

I primi furono Antonio Veciana e Santiago Guillén, che nel 1962 partirono da Madrid in sella a una Vespa 150 S di produzione spagnola per fare il giro del mondo in 79 giorni. Poi fu il turno di Roberto Petrignani, partito nel 1964 con una 150 per il raid Milano-Tokyo. E ancora il leggendario Giorgio Bettinelli, protagonista di viaggi incredibili in tutto il mondo in compagnia della sua PX tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio.

Ora è il momento di Ilario Lavarra, viaggiatore instancabile di 35 anni con la passione per la Vespa, che il 16 settembre alle 10 del mattino è partito dall’Arco della Pace a Milano per un gran tour di tre anni che lo porterà a fare il giro del mondo in sella a una Vespa 125cc portata a 150 del 1968.

Come gli altri prima di lui, anche Ilario non sa resistere al richiamo dell’avventura a due ruote. Questa, però, non è la sua prima esperienza. Già tre anni fa Ilario era partito, sempre in compagnia del suo modello Piaggio, per percorrere 82mila km attraversando 18 paesi, dall’Alaska al Cile, per poi tornare su fino a New York lungo la costa ovest del continente americano.

Ora, invece, l’obiettivo è più ambizioso: 150mila km che lo porteranno prima a Capo Nord, in Norvegia, poi a Città del Capo, in Sudafrica, passando per Spagna, Portogallo, Marocco e la costa atlantica dell’Africa toccando Senegal, Mali e Togo. Arrivato in Sudafrica risalirà verso l’Egitto per raggiungere l’Australia e la Nuova Zelanda attraversando Siria e Iraq (forse), Mongolia, Pakistan e India. Lì valuterà se fare un salto in Cina e Giappone. Ultima tappa l’America da cui prenderà un volo che lo riporterà a casa, a Milano.

Nella valigia poche cose, qualche cambio e pezzi per la Vespa, il pc, un drone, la macchina fotografica e qualche attrezzo. Conta di viaggiare leggero per evitare problemi tecnici, come le varie rotture dell’ammortizzatore dell’avventura precedente e per percorrere una media di 500 km al giorno come si è prefissato.

Per fare tutto ciò ha chiuso il suo B&B vicino alla Stazione Centrale a Milano e utilizzerà il ricavato per finanziarsi il viaggio. Ilario ha previsto un massimo di 40mila euro ma, memore di quanto spese per il tour americano e considerando la differenza dei prezzi negli altri paesi del mondo, è convinto di spendere di meno.

Che dire, in bocca al lupo viaggiatore!

2017 in Vespa: gli appuntamenti dell’autunno

Con la fine dell’estate ritornano gli appuntamenti per gli amanti della Vespa. Per non farti trovare impreparato ecco a te una selezione dei migliori eventi che hanno come protagonista il tuo due ruote preferito!

Settembre

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 16-17 settembre, Casale Monferrato (AL): Vespa raduno nazionale “Memorial Pierino Prete”

Un raduno nazionale diviso in due giorni tra pranzi e giri turistici in sella alla Vespa organizzato dal Vespa Club Italia e il Vespa Club Monferrato.

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 22-24 settembre, Pergine Valsugana (TN): Scooter raduno Ultima spiaggia

Sulle rive del Lago di Caldonazzo gli amanti delle due ruote potranno trascorrere due giorni tra tour panoramici, pranzi e concerti.

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 24 settembre, Camino (AL): 15° Vespa raduno nazionale

Un raduno a tema anni 70 in cui è possibile incontrare restauratori, conservatori e le Vespa più rare e particolari.

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 24 settembre, Caorle (VE): 9° Vespa raduno nazionale “Vespaincontro città di Caorle”

Un tour di 35km in una delle località di mare del Veneto per godere degli ultimi sprazzi dell’estate.

Ottobre

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 1 ottobre, Pordenone: Vespa raduno nazionale “Incontriamoci a Pordenone in Vespa”

Il Vespa Club Pordenone organizza un raduno nazionale arricchito da un giro turistico per iniziare al meglio il mese di ottobre.

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 1 ottobre, Trento: 5° Vespa raduno nazionale “Città di Trento”

Colazione, visita guidata al Muse – Museo delle Scienze – e pranzo in compagnia nella cornice della città di Trento.

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 8 ottobre, Barberino di Mugello (FI): 8° Vespa tour nazionale “Vespa Mugello”

Per il 750° anniversario della nascita di Giotto, il Vespa Club Mugello organizza un tour nazionale che parte da Vicchio alle 10:30 e arriva a Borgo San Lorenzo alle 13:00.

Novembre

e24162c9-2e60-4e52-8f6c-ea7af6ae6ba6 12 novembre, Maser (TV): 12° Vespa raduno nazionale “Regina Tour”

Per la 12° volta torna il raduno nazionale organizzato dal Vespa Club Montebelluna

 

Che dire, ci aspetta un autunno ricco di appuntamenti! Per conoscerli tutti consulta il nostro calendario e scegli l’evento giusto per te!